La storia dell'hotel Bonapace di Madonna di Campiglio val Rendena

Storia e tradizione sin dalla fine dell'800

La storia dell’Hotel Bonapace di Madonna di Campiglio...dalla fine dell’800 ad oggi

La nostra avventura alberghiera ha avuto inizio con il bisnonno Antonio Bonapace, gestore dell’ufficio postale di Madonna di Campiglio, che un bel giorno decise di costruire una locanda. A quel tempo il turismo era unicamente estivo e gli alberghi presenti in paese erano pochi. Un fatto importante accadde verso la fine dell’800: fu costruita la prima strada carrozzabile che univa Pinzolo con Madonna di Campiglio.

Antonio intravide in quest’opera un’opportunità per creare un commercio di vino e birra ai viandanti di passaggio. I viaggiatori potevano dare riparo al proprio cavallo nella piccola stalla all'interno dello stesso edificio e concedersi una pausa per rinfrescare la gola e lo spirito. Con il passare del tempo il novello imprenditore venne soprannominato “bozet“, ovvero bottiglia nel dialetto pinzolero, ad indicare il mestiere di oste. Così nel 1932 la locanda si ingrandì per diventare la “casa per turisti” Bonapace, una piccola pensione in grado di ospitare i turisti anche per la notte.

Su un’iscrizione di una locandina che pubblicizzava la pensione si poteva leggere “albergo senza polvere“, qualità allora ritenuta di vanto per chi volesse fare ospitalità. Da allora l’attività si è tramandata di padre in figlio e ancora oggi l’hotel viene gestito dalla nostra famiglia.